Mont Saint Michel

25.03.2020

Prima che tutto questo ebbe inizio, prima che il virus inondasse i nostri paesi e limitasse la nostra voglia di fare e scoprire avevamo in progetto un viaggio ad aprile in Bretagna. Una regione a nord della Francia ricca di paesaggi e cultura. E fu così che la nostra ultima attività all'estero prima della chiusura dei voli, è rimasta in realtà un sopralluogo. Così a luglio dello scorso anno eccomi in aeroporto in partenza per Nantes. Di solito questi sopralluoghi li faccio da solo ma come prima esperienza questa volta ho deciso di portare con me mia figlia. Un viaggio tranquillo dove avrebbe potuto testare il suo livello di conoscenza della lingua inglese. Dopo aver pianificato il viaggio e prenotato tutto il necessario siamo così partiti alla volta di Nantes. La Bretagna è una florida regione, ricca di colori, paesaggi, vini e formaggi. Sulla nostra mappa abbiamo segnato le tappe ma il vero ed unico scopo della nostra sortita è quella di pianificare, mappare e soprattutto fotografare i giganti guardiani del mare. I famosi fari della Bretagna. Il giro della costa è stato meraviglioso e siamo riusciti a visitare diversi fari tra i quali quello di Saint Mathieu e Petit Minou. Dopo aver percorso mille km siamo arrivati al confine con la Normandia ed il mio desiderio era di sconfinare qualche km per vedere con i miei occhi il castello sul mare di Mont Saint Michel. Originariamente nata come un santuario dedicato a San Michele Arcangelo divenuto successivamente un feudo fortificato protetto dal mare dove la vita è scandita dal flusso delle maree. Avevamo pianificato di stare solamente un giorno ma rapiti dalla magia del luogo abbiamo deciso di passare la nottata li per avere il tempo di visitare con calma il posto e vedere il fenomeno delle maree al tramonto e perchè no mangiare anche qualcosa di tipico. Se di giorno questo posto è stupendo al tramonto diventa magico. Ecco l'acqua che inizia a salire, inondando il portone di ingresso mentre le luci del tramonto iniziano ad allungarsi colorando di oro tutto il contesto. Abbiamo attraversato tutta la regione lungo la costa, facendo 1200 km in quattro giorni. Ero quasi sicuro che Mariastella ad un certo punto si sarebbe annoiata ed invece è stata una compagna di viaggio fantastica, paziente e simpatica. Ricorderò questo viaggio come uno dei più belli della mia vita.