trekking aperitivo "sotto le stelle"

04.08.2020

Una calda giornata di fine luglio, la voglia di scappare dalla torrida città per tuffarsi nel verde del Parco naturale regionale dei Monti Simbruini alla ricerca di stelle...

Il punto d'incontro è al piazzale di Monna dell'Orso, siamo a quota 1617 m. Da qui percorriamo per qualche centinaia di metri l'ampia strada che conduce all'osservatorio di Campominio. Accompagnati dall'allegro scampanellio delle mucche, percorriamo il sentiero che entra nella faggeta. La passeggiata è poco impegnativa e la temperatura gradevole, si cammina all'interno di un tunnel formato dagli alberi che attutisce luci e suoni. Il sentiero conduce alle Vedute, una spettacolare terrazza che affaccia sulla valle del Simbrivio .

Da qui partono diversi sentieri, noi percorriamo il n 651 che in un primo tratto sale ripidamente all'interno della faggeta per poi uscirne rivelando l'ultima parte del percorso che ci condurrà al Monte Autore. Il sole è da poco tramontato e la luna è già alta, in lontananza si stagliano le caratteristiche croci del Monte Autore.

Giunti in cima ci si apre davanti una vista mozzafiato a 360 gradi che spazia dai monti dell'Abruzzo alla costa laziale; siamo a quota 1855 m, da qui si ha l'impressione di dominare tutto ciò che ci circonda. Il vento ci sferza il viso, pennellate di arancione resistono al sopraggiungere del blu intenso della notte, creando un'atmosfera suggestiva. Mentre ci godiamo questo spettacolo il nostro ospite d'onore Paolo Colona, astrofisico, astrofilo, archeoastronomo, autore di numerosi scritti sulla materia, comincia a farci fare conoscenza con le stelle che hanno ormai fatto la loro silenziosa ma scenografica comparsa. È solo un primo approccio, tra un po' passeremo all'osservazione diretta con il telescopio, ora però è il momento dell'aperitivo in quota che diventa speciale perché consumato in una cornice unica e affascinante.

Archiviata la parte mangereccia dell'escursione iniziamo la discesa; la luna illumina il percorso ma ci aiutiamo con la luce delle torce. Tanti piccole lucine che attraversano il bosco. Ci siamo solo noi, il silenzio accompagna la nostra discesa, sopra di noi un tappeto di stelle brillanti...

Arrivati davanti l'Osservatorio ci raduniamo intorno al potente telescopio; Paolo Colona riprende la sua spiegazione e ci affascina parlandoci di costellazioni e stelle, ma anche di mitologia; dai tempi dei tempi gli uomini hanno subito il fascino dei corpi celesti e hanno attribuito loro poteri e significati diversi. Anche i bambini rimangono in silenzio ad ascoltare e ad osservare dal telescopio.

La nostra serata volge al termine, abbiamo vissuto un'esperienza unica, ricca di emozioni che solo la natura riesce a regalare: l'intensità dei suoi colori, la vastità di un paesaggio, la luce delle stelle, il fascino della luna che con la sua luce riesce a rendere tutto più suggestivo, le stelle cadenti e il mistero di quello che c'è sopra le nostre teste...

"Look up at the stars and not down at your feet. Try to make sense of what you see, and wonder about what makes the universe exist. Be curious."

(Stephen Hawking)